Romanzo

fulgore della notte

Fulgore della notte

© Hiva Sharifi \ Unsplash

Gordon Wilson non si sarebbe dovuto trovare in quella casa. Inebriato dal fascino di una giovane sconosciuta, così simile a sua moglie Una, dà inavvertitamente vita a un incendio e, dalle fiamme, scivola nella realtà la sinuosa figura di una tigre. Gordon fugge, lasciando la propria famiglia disorientata.

È un passaggio di testimone, quello con la figlia Liz, che da Bristol si reca a Londra alla ricerca del padre, per scoprire infine antichi prodigi e svelare i misteri degli Wilson. Passato e presente si intrecciano nella simbologia della specularità. Un viaggio fatto di incontri bizzarri con personaggi eterei, in equilibrio tra il mondo del visibile e quello dell’invisibile, tra l’universo tangibile e quello dell’immaginazione.

Un cammino esistenziale, fisico, letterario, con incursioni nel poetico. Un romanzo composito nel quale si innesta un generoso tributo al Romanticismo inglese, che invita a lasciar andare gli ormeggi della ragione per abbandonarsi al dominio del possibile.

« Un libro di magia, e la magia è la scrittura avvolgente. Se entri, preparati a fare i conti con il mistero e la prepotenza dei miracoli. Se hai anche la fortuna di uscirne, torni a casa con un sorriso »
— gian luca favetto
ADIAPHORA EDIZIONI

Romanzo
2019, pp.214
ISBN 978-88-99593-22-3

adiaphora website

recensioni

« Leggere Fulgore della notte è una sorta di viaggio attraverso le sinuose volute di una scrittura incantata e incantevole »
Thrillernord
« Saziatevi di magia e bellezza. Immaginate e lasciate che il fulgore della notte irrompa in voi »
Les fleurs du mal
« Scritto in maniera magistrale »
Iris e Periplo Review
« Sarà un viaggio che non dimenticherete facilmente »
C-Side Writer
« Questo romanzo sarà una piacevolissima scoperta: un’esperienza immersiva e sorprendente, un sogno lucido dal quale ci si risveglia con la soddisfazione di aver assaporato un piccolo gioiello della letteratura contemporanea »
Periodico Daily
« Un libro incredibile »
Piume di Carta
« La scrittura di Omar Viel è la vera protagonista di questo romanzo denso e immaginifico; una scrittura elegante, poetica »
Sul Romanzo

versi tradotti dall'autore

The chasm in which the sun has sunk is shut
By darkest barriers of cinereous cloud,
Like mountain over mountain huddled – but
Growing and moving upwards in a crowd,
And over it a space of watery blue,
Which the keen evening star is shining through.
L’abisso che ha inghiottito il sole è accerchiato
Dalle più nere cortine di una nube cinerea
Simile a un orizzonte di monti ammantato –
Si espande, però, e ascende sempre meno aerea,
In vetta uno squarcio azzurro mare
Che la stella della sera attraversa e fa brillare.

da Percy Bysshe Shelley, Evening: Ponte al mare, Pisa

I met a lady in the meads,
Full beautifull - a faery’s child,
Her hair was long, her foot was light
And her eyes were wild.
Incontrai una dama nei prati,
fulgida bellezza - la figlia di una fata,
la sua chioma era lunga, il suo piede leggero
e la sua vista ammaliata.

da John Keats, La Belle Dame sans Mercie

Tyger! Tyger! burning bright
In the forests of the night
Tigre! Tigre! che brilli e bruci
Nelle foreste senza luci

da William Blake, The Tyger

Fade far away, dissolve, and quite forget
What thou among the leaves hast never known
Dissolvere nelle lontananze, svanire e tutto scordare
Quello che tra le foglie tu non hai mai conosciuto

da John Keats, Ode to a Nightingale

God of the meridian!
And of the east and west!
To thee my soul is flown,
And my body is earthward press’d
Dio del meriggio!
E del tramonto e dell’aurora!
A te la mia anima è volata,
E il mio corpo a terra è ancora

da John Keats, God of the meridian